Partecipa al progetto Presepi asi Natale 2020

Il progetto in breve
Insieme per portare un messaggio di speranza e rinascita, in un anno segnato dall’emergenza Covid-19 e dall’incertezza.
Con questo progetto asi vorrebbe creare delle sinergie con gli istituti e le persone interessate a portare un messaggio di speranza alle famiglie che hanno particolarmente sofferto per l’emergenza Coronavirus, attraverso un’attività che l’associazione promuove da anni per il tempo libero, denominata Atelier Legno.
Durante i mesi di isolamento e chiusura dell’Atelier, gli animatori hanno intensificato la ricerca di materiali naturali, in particolare radici, con l’intento di creare delle grotte/presepi da destinare ad una esposizione con finalità sociali, oltre che per l’Atelier Legno proposto durante la vacanza asi a San Bernardino.
L’entusiasmo dei partecipanti ha maturato l’idea di coinvolgere enti e istituti che ospitano persone con disabilità, come pure chiunque fosse interessato al progetto per ampliare, personalizzare e diversificare la creazione di Presepi e i messaggi che potranno essere veicolati con questa iniziativa.
Nel mese di dicembre 2020 verrà allestita una mostra con i lavori realizzati.
Il luogo e i dettagli verranno comunicati sul sito www.autismo.ch e tramite la newsletter di dicembre.
Per partecipare il progetto basta annunciarsi a info@autismo.ch oppure telefonare allo 079 33 70 073.


“Durante i mesi di isolamento forzato a casa, non ho più potuto dedicarmi al volontariato e frequentare l’Atelier del legno asi, dove con il mio amico Franco, potevo realizzare degli oggetti in legno; una passione che coltivavo fin da bambino.
Durante le lunghe passeggiate nel bosco vicino a casa osservavo le bellissime sagome degli alberi spogli: castagni, querce, faggi, betulle e tante altre meraviglie della natura che stava risvegliandosi. Nel sottobosco, tra vecchi alberi sradicati dal vento, scorgevo radici che mi colpivano per le loro forme stravaganti. La fantasia mi portava ai presepi che mio padre allestiva quando ero bambino. In quei giorni sospesi è nato il desiderio di trasformare queste radici in grotte per realizzare dei presepi. Questa attività mi appassionava e mi ha aiutato molto in questo periodo difficile, motivandomi ad uscire per scoprire ogni giorno quello che la natura mi regalava. Dalle radici sono nati diversi presepi, unici ed ognuno con una sua storia, che segnerà questa esperienza straordinaria”.

Testimonianza Martin

Il presepe potrà essere ritirato al termine della mostra prevista per dicembre 2020

La radice potrà essere ritirata da subito